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Il quinto simposio sulla sicurezza alimentare di INTEC si concentra sull'intelligenza artificiale e sulle tecnologie per produrre alimenti più sicuri.
L'evento ha riunito specialisti del mondo accademico e industriale per discutere soluzioni innovative che rafforzino l'individuazione dei rischi alimentari e il processo decisionale basato su dati concreti.
SANTO DOMINGO - Durante il V Simposio sulla Sicurezza Alimentare di Instituto Tecnológico de Santo Domingo (INTEC), con lo slogan "Cibo sicuro ovunque", il dottor Luis Orlando Maroto ha avvertito che l'intelligenza artificiale (IA) è una risorsa vitale per prevenire le malattie di origine alimentare, ma corre il rischio di essere un "contaminante digitale" a causa della mancanza di supervisione o di dati inaccurati.
Nella sua presentazione "Intelligenza artificiale nella sicurezza alimentare: alleato strategico o contaminante digitale?", il professore esperto dell'INTEC ha sottolineato l'urgenza di passare a schemi predittivi attraverso l'uso di biosensori e dell'Internet delle cose (IoT) per ottimizzare il monitoraggio e la tracciabilità delle forniture.
Maroto ha sottolineato che l'elaborazione di grandi volumi di dati in tempo reale consente il rapido rilevamento di agenti nocivi, mentre gli imballaggi intelligenti monitorano condizioni critiche come pH e temperatura. Tuttavia, ha evidenziato che senza una solida governance, l'intelligenza artificiale può basarsi su presupposti distorti, diventando un rischio.
Ha inoltre sollevato dubbi sull'opacità di alcuni algoritmi che impediscono la verifica delle loro conclusioni, complicando le ispezioni sanitarie e l'attribuzione di responsabilità legali. Ha inoltre avvertito che la totale dipendenza dalla tecnologia rende vulnerabili a interruzioni di corrente o attacchi informatici se il personale non è formato per operare in autonomia.
Il relatore ha concluso affermando che il giudizio umano deve essere la pietra angolare di queste innovazioni. Ha inoltre dichiarato che i professionisti che padroneggiano l'intelligenza artificiale sostituiranno coloro che non la padroneggiano. L'evento ha riunito diversi settori per discutere le sfide della sicurezza alimentare.
Oltre alle conferenze plenarie, il simposio ha incluso due presentazioni specialistiche incentrate sul rafforzamento delle competenze dei professionisti del settore alimentare. L'ingegnere Ana Francisca Tavarez Méndez, del Centro per lo Sviluppo Agricolo e Forestale (CEDAF) e di Twin Food Safety RD, ha tenuto la conferenza "Personale Qualificato per i Controlli Preventivi (PCQI): Competenze, Responsabilità e Strategie di Conformità ai sensi del FSMA", in cui ha affrontato il ruolo del Personale Qualificato per i Controlli Preventivi e i requisiti del Food Safety Modernization Act (FSMA) statunitense.
La giornata si è conclusa con la conferenza virtuale "Guidare con responsabilità: cultura, rischio e decisioni che proteggono vite umane", presentata da Damarys Del Castillo di Sigma. Durante la sua presentazione, ha sottolineato l'importanza di rafforzare una cultura organizzativa basata sulla responsabilità, sulla gestione del rischio e su un processo decisionale volto a tutelare la salute dei consumatori e a garantire la sicurezza alimentare lungo tutta la filiera agroalimentare.
D'altro canto, Birgit Sánchez, laureata in biotecnologie presso l'INTEC e dipendente di BDC Serrallés SRL, ha presentato una relazione sui sistemi di controllo come la PCR e l'ELISA per accelerare l'individuazione di minacce biologiche e chimiche.
Il discorso di apertura è stato tenuto dal dottor Edian Franco, responsabile del Laboratorio di Sicurezza Alimentare dell'INTEC, il quale ha citato i dati dell'OMS che indicano 600 milioni di casi di malattia all'anno dovuti al consumo di prodotti non sicuri. Franco ha spiegato che la sua unità analizza diversi prodotti a base di carne per raccogliere dati utili a innalzare gli standard nazionali.
Il simposio, sostenuto da enti come Planeta Azul e Café Santo Domingo, ha incluso argomenti quali il Mycobacterium bovis, la leadership nella cultura della qualità e presentazioni scientifiche di studenti e ricercatori.
Informazioni sul Laboratorio per la Sicurezza Alimentare
Il Laboratorio di Sicurezza Alimentare dell'INTEC offre analisi microbiologiche e consulenza tecnico-scientifica a supporto del controllo qualità, della riduzione dei rischi per la salute e della conformità alle normative nel settore alimentare e delle bevande. Inoltre, ha condotto uno studio che ha rilevato batteri resistenti agli antibiotici nei fiumi Yaque del Norte e Yaque del Sur in Ecuador.