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JeannetteChaljubQuimica-f83a2965 Instituto Tecnológico de Santo Domingo - La química como aliada del planeta: una charla que invita a los jóvenes a transformar su futuro

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Fecha de publicación:

20 Aprile 2026

La chimica come alleata del pianeta: un incontro che invita i giovani a trasformare il proprio futuro.


Jeanette Chaljub, coordinatrice accademica dell'area Scienze di base e ambientali presso l'INTEC, ha tenuto una conferenza durante la XIV Fiera della Settimana della Geografia 2026.

Santo Domingo, Repubblica Dominicana. — La chimica, lungi dall'essere una scienza astratta o confinata ai laboratori, può diventare uno degli strumenti più potenti per affrontare le attuali sfide ambientali. Questo è stato il messaggio centrale della conferenza “La chimica che può salvare il pianeta”, tenuta da Jeanette Chaljub, coordinatore accademico della Area Scienze di Base e Ambientali del Instituto Tecnológico de Santo Domingo (INTEC).

Durante l' XIV Fiera della Settimana della Geografia 2026, Organizzata dal Piano LEA del quotidiano Listín Diario, la presentazione, rivolta agli studenti delle scuole superiori, ha posto una domanda chiave: la chimica aiuta o danneggia il pianeta? Da questa domanda è stato sviluppato un approccio critico che ha evidenziato come questa disciplina abbia contribuito sia a problemi come l'inquinamento e i rifiuti, sia a soluzioni innovative in medicina, energie pulite e trattamento delle acque.

Con uno stile accessibile e coinvolgente, l'insegnante ha sfatato i miti più comuni e ha spiegato che la chimica fa parte della vita di tutti i giorni: dal funzionamento dei dispositivi mobili ai prodotti per l'igiene personale e agli alimenti. Con questa prospettiva, Chaljub ha cercato di cambiare la percezione dei giovani, motivandoli a vedere la scienza come qualcosa di utile, accessibile e rilevante per la loro vita quotidiana.

La conferenza ha affrontato anche l'impatto ambientale dei progressi in campo chimico. La professoressa ha sottolineato che il problema non risiede nella scienza in sé, ma nell'uso irresponsabile delle sue applicazioni. A tal proposito, ha incoraggiato gli studenti a sviluppare il pensiero critico, invitandoli a riflettere sul loro ruolo nei futuri processi decisionali.

Nell'ambito dell'esperienza, è stata inclusa una dimostrazione pratica con materiali come il poliacrilato di sodio, che ha catturato l'attenzione del pubblico e rafforzato il collegamento tra teoria e pratica. Questo tipo di attività mira a incoraggiare le vocazioni scientifiche e a mostrare il potenziale trasformativo delle carriere STEM.

Chaljub ha inoltre sottolineato l'importanza delle istituzioni accademiche nella formazione di professionisti impegnati nello sviluppo sostenibile. Ha affermato che studiare chimica, tecnologia, ingegneria o scienze non solo apre opportunità di lavoro, ma permette anche di contribuire attivamente alla protezione del pianeta.

Ha sostenuto che la chimica non è nemica dell'ambiente; la vera sfida sta nell'utilizzarla in modo responsabile. Nelle mani di una nuova generazione di giovani consapevoli, questa scienza potrebbe essere la chiave per costruire un futuro più sostenibile, ha concluso Chaljub.

INTEC alla XIV Fiera della Settimana della Geografia 2026

INTEC era presente alla XIV Fiera della Settimana della Geografia 2026 con due stand: uno per il programma INTEC STEM, una piattaforma pensata per formare gli insegnanti, ispirare gli studenti e collegare le opportunità alle esigenze dello sviluppo nazionale, e un altro per il Laboratorio di Realtà Estesa (LabRex), dedicato alla progettazione, creazione e valutazione di tecnologie di Realtà Estesa (ER), tra cui Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Realtà Mista.

L'evento ha proposto un programma incentrato sulle principali sfide ambientali ed educative del nostro tempo, riunendo esperti, insegnanti e studenti in uno spazio che promuoveva la conoscenza del territorio, la sostenibilità e il ruolo della scienza nella società. Svoltosi il 14 e 15 aprile presso il Museo Nazionale di Storia e Geografia in Plaza de la Cultura, l'evento ha offerto un'ampia gamma di workshop, conferenze e mostre rivolte a un pubblico eterogeneo.

L'iniziativa è stata pensata appositamente per insegnanti, studenti delle scuole primarie e secondarie, nonché per il pubblico interessato ad approfondire le proprie conoscenze sulle sfide attuali che il pianeta si trova ad affrontare.