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MildredVeras-c94d55d7 Instituto Tecnológico de Santo Domingo - De residuo a recurso: la moda sostenible que inspira a INTEC

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Fecha de publicación:

27 Maggio 2026

Dai rifiuti alle risorse: la moda sostenibile che ispira INTEC


Mildred Veras, stilista e laureata in economia presso l'INTEC, ha tenuto una conferenza su creatività, innovazione e consapevolezza ambientale che si è poi trasformata in una conversazione sul riciclo.

SANTO DOMINGO. - E se gli abiti che non usiamo più potessero essere trasformati in design, innovazione e nuove opportunità? Per rispondere a questa domanda, il Centro di Gestione Ambientale di Instituto Tecnológico de Santo Domingo (INTEC) e il gruppo ecologico INTEC hanno invitato la designer sostenibile Mildred Veras al campus per tenere la conferenza “Dai rifiuti alle risorse: il nuovo linguaggio della moda”, in onore della Giornata internazionale del riciclo.

Lungi dall'essere un tradizionale dibattito sul riciclo, l'incontro si è trasformato in un invito a guardare ai rifiuti da un'altra prospettiva: non come spazzatura, ma come risorse con un potenziale creativo, economico e sociale.

Veras, laureata in Economia presso l'INTEC e CEO di Milée Collection, ha condiviso con studenti e docenti il ​​suo percorso "da economista a designer sostenibile", unendo il pensiero strategico alla creatività e all'impegno ambientale in una proposta che oggi trasforma i jeans dismessi in capi di moda di valore aggiunto.

"Ciò che per alcuni erano vecchi vestiti, per noi è diventato design, lavoro e sensibilizzazione", ha affermato l'imprenditore mentre mostrava alcune delle creazioni realizzate con tessuti riciclati.

Anche la moda inquina

Veras ha parlato dell'impatto ambientale dell'industria tessile, dal consumo di acqua, sostanze chimiche, energia, trasporti e tonnellate di rifiuti che rappresentano il costo nascosto di un singolo capo di abbigliamento.

Attraverso esempi quotidiani, come l'uso dei jeans, il relatore ha spiegato come la moda usa e getta abbia alimentato una cultura del "usa e getta", che oggi rappresenta una delle maggiori sfide ambientali del pianeta.

In tale contesto, ha presentato l'economia circolare come un'alternativa in grado di trasformare il modello di consumo tradizionale. "Nulla dovrebbe finire come rifiuto", ha affermato, spiegando come i materiali scartati possano essere reintegrati in nuove catene del valore attraverso il riutilizzo, la riparazione e upcycling.

Più che riciclo: creatività con uno scopo

La discussione ha anche contribuito a distinguere tra concetti che spesso vengono confusi. Mentre il riciclo distrugge i materiali per trasformarli in nuovi, upcycling mira al riutilizzo senza perdere l'essenza originale del prodotto.

Nel caso di Milée Collection, questa pratica ha permesso di riutilizzare più di 363 paia di jeans e di risparmiare oltre 500 litri d'acqua, dimostrando che la sostenibilità può essere anche un'opportunità di innovazione e imprenditorialità. Questo lavoro ha infatti un impatto sociale perché integra la manodopera femminile in situazioni di vulnerabilità, generando per loro un reddito.

"La creatività è una tecnologia umana", ha affermato, incoraggiando gli studenti di ingegneria, design, economia e tecnologia a pensare a soluzioni multidisciplinari per gli attuali problemi ambientali.

E cosa può fare INTEC?

Durante la conferenza sono emerse idee che potrebbero trasformare il campus in un laboratorio vivente per la sostenibilità: centri di raccolta tessile, scambi di abbigliamento, hackathon sulla sostenibilità, ricerca sui biomateriali e progetti collaborativi tra diversi corsi di laurea.

La proposta ha suscitato interesse tra i partecipanti, soprattutto per la possibilità di coniugare creatività, innovazione e consapevolezza ambientale all'interno della vita universitaria.

Il nuovo lusso

La giornata si è conclusa con una profonda riflessione: il futuro non apparterrà a chi produce di più, ma a chi spreca di meno. In un mondo sempre più consapevole del proprio impatto ambientale, la moda sostenibile non è più solo una tendenza alternativa, ma è diventata un tema urgente di responsabilità, innovazione e futuro.

Informazioni su CEGA e INTEC Ecological

Il Centro di Gestione Ambientale è un'unità accademica e di servizio collegata all'Area di Scienze di Base e Ambientali, focalizzata sulla promozione di iniziative relative alla sostenibilità, all'educazione ambientale, alla gestione dei rifiuti e a progetti ambientali all'interno e all'esterno del campus.

D'altro canto, INTEC Ecológico è il programma di volontariato studentesco dell'Area delle Scienze di Base, volto a promuovere pratiche sostenibili all'interno della comunità universitaria. In generale, incoraggia azioni come il riciclo e la raccolta differenziata, la riduzione dell'uso della plastica, le giornate di pulizia ambientale, le campagne di educazione ambientale, la promozione di abitudini sostenibili e la partecipazione degli studenti a progetti ecologici.