Premio per laureati eccezionali 2019
ISTITUTO DI TECNOLOGIA DI SANTO DOMINGO (INTEC)
PREMIO ECCEZIONALE LAUREA
24 ottobre 2019
Le parole del Rettore
Rolando M. Guzman
Signore e signori, membri dell'Assemblea Generale e del Consiglio dei Reggenti dell'INTEC
Signore e signori membri del Consiglio Accademico
Direttori, docenti, collaboratori e amici dell'INTEC
Cari laureati eccezionali e affini
Signore e signori:
Recentemente ho sentito dire che un discorso ha due parti estreme - cioè un inizio e una fine - e che diventa migliore man mano che queste parti si avvicinano. In linea con questo saggio principio, inizio queste parole con la ferma promessa che, almeno secondo questo criterio, questo sarà un buon discorso. In realtà, il mio scopo è semplice. Da un lato voglio ringraziare ciascuno di voi per la presenza, perché è davvero un piacere essere accompagnati da tanti amici in una serata così speciale. E, d'altro canto, voglio soffermarmi brevemente sul significato di questa cerimonia, che per INTEC rappresenta una pubblica espressione di successo nella sua missione istituzionale.
Da 13 anni, l'Outstanding Graduate Award riconosce il talento interciano nelle sue varie manifestazioni. In attività come questa, abbiamo onorato scienziati e atleti, attivisti della comunità e leader aziendali, politici dell'opposizione e funzionari governativi con uguale entusiasmo. Due anni fa, come se non bastasse, abbiamo osato riconoscere la carriera professionale di un Direttore Generale dell'Agenzia delle Entrate, e l'anno scorso abbiamo osato ancora di più riconoscendo un poeta, che ha colto l'occasione per raccontarci a tradimento alcune storie della sua vita da studente che preferisco non ricordare nemmeno.
Infatti, guardando indietro, noto che ogni cerimonia è stata un'esperienza unica, in cui molti vincitori hanno espresso i loro sentimenti piangendo di commozione, altri sono rimasti senza parole e almeno una laureata eccezionale ha ringraziato i suoi genitori per il loro sostegno cantando per noi la canzone pio pio che le cantavano quando era bambina. Non ricordo nessuno che abbia cantato opere liriche o ballato bachata, anche se non escludo che possa succedere stasera.
Insomma, signore e signori, i laureati eccellenti dell'INTEC sono esseri diversi, con molteplici talenti e orientamenti diversi, uniti però da un tratto comune, che è l'impegno di tutti verso i valori istituzionali. Ciò li rende una forza vitale non solo nel nostro Paese ma in tutto il mondo. A titolo esemplificativo, vorrei raccontarvi che qualche giorno fa ho incontrato il Direttore Generale di una multinazionale emporio che opera in diversi paesi e, per rompere il ghiaccio, mi sono sentito in dovere di fargli una breve descrizione della nostra università. "Sig. Rettore – mi disse poi il mio interlocutore – conosco bene la INTEC. Sono diplomato alla laurea del '94. Inutile dire che la conversazione è poi diventata una sequenza di riferimenti comuni, come accade ogni volta che due api scoprono di far parte dello stesso alveare.
Permettetemi infine di immaginare con voi il futuro di questo premio e, attraverso di esso, il futuro della nostra istituzione. Attualmente, INTEC sta attuando un ampio programma di riforme che sta portando le sue capacità a un livello sempre più elevato, nei settori della ricerca, dei collegamenti con la società, dell’innovazione e dell’imprenditorialità, nonché nello sviluppo di un curriculum di offerta così nuovo da essere senza precedenti nell’ambiente locale.
È facile prevedere che il riconoscimento della nostra istituzione sarà sempre maggiore e l'impatto dei nostri laureati si farà sentire sempre più in spazi diversi come il cinema, la biotecnologia o la comunicazione, solo per citarne alcuni. Ed è emozionante pensare che in quel momento gli Integhi/Domenicani? Domani ricorderanno questa notte e ci strizzeranno l'occhio con complicità, ringraziandoci per aver fatto parte di questa infinita storia di impegno istituzionale. Buona notte.