Discorso di apertura di INTECNOLOGÍA '11
Signore e signori,
Nel nome di Instituto Tecnológico de Santo Domingo, ho il piacere di darvi formalmente il benvenuto a INTECnología, la più grande mostra di creatività e lavoro di carattere tecnologico nell'ambiente universitario del nostro Paese. Il mio benvenuto è accompagnato da un'espressione di gratitudine alle personalità, sia della sfera pubblica che privata, che ci hanno concesso l'onore di essere con noi in questo giorno, in particolare l'Ambasciatore della Repubblica dell'India.
INTECNOLOGY è essenzialmente l'espressione dell'impegno di INTEC nel definire un nuovo modello di crescita e sviluppo nella Repubblica Dominicana, in cui scienza, tecnologia e innovazione devono svolgere un ruolo sempre più rilevante.
In questo senso, vorrei ricordare l’approccio della Commissione economica per l’America Latina e i Caraibi (ECLAC), secondo cui “non si può pensare a politiche a lungo termine senza tener conto del ruolo che scienza, tecnologia, e innovazione.”
Il ruolo dell’innovazione e della tecnologia come parte di una strategia economica e sociale è di particolare rilevanza per la società dominicana, che deve affrontare la sfida di espandere la propria capacità di inserimento nel commercio globale.
INTECHNOLOGY rappresenta anche l'immagine di un'università moderna, che cerca di coniugare in egual misura l'attività didattica con l'attività di ricerca, non solo da parte dei docenti ma anche da parte di ciascuno dei suoi studenti.
E, naturalmente, l’attività tecnologica non può essere separata da un quadro culturale specifico. Di conseguenza, le mostre tecnologiche che avremo in questi tre giorni si uniranno a diverse espressioni culturali e artistiche, con un'enfasi particolare sul nostro paese ospite, l'India.
Per non dilungarmi nelle parole, desidero infine ringraziare le aziende che hanno contribuito a diverso titolo alla realizzazione dell'evento, i cui nomi verranno evidenziati in seguito, e congratularmi con i nostri studenti e docenti per i frutti dell'intenso lavoro di ultimi mesi. E detto questo non mi resta che augurarvi che le varie mostre e attività siano gradite e che INTECnologia serva a rinnovare la fiducia nelle capacità di una gioventù che, come indica il nostro Inno, “sa che è destinata a creare una nuova società”.