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Cerimonia di riconoscimento per i laureati eccezionali 2021


Cari membri della nostra Assemblea Generale, del Consiglio Reggente e del Consiglio Accademico, organi collegiali di massima gestione della nostra università, che saluto nelle persone del Dott. Jose Joaquín Puello, uno dei nostri fondatori, e dell'ingegnere Franco Gómez Ramírez, laureato e presidente del nostro Consiglio dei Reggenti.

Cari Ministri, Ambasciatori e rappresentanti delle organizzazioni internazionali.
Rappresentanti degli istituti di istruzione superiore fratelli.
Cari dirigenti aziendali e organizzazioni della società civile che ci accompagnate.
Colleghi della comunità istituzionale INTEC, docenti e collaboratori tutti.
Membri dei media.
In modo particolare, carissimi Laureati Eminenti che riconosciamo oggi, in compagnia delle loro famiglie e dei loro parenti.
Amici e amici tutti.

Inizierò le mie parole con un tono biblico, con Matteo 7-16, dove leggiamo:

Li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie l'uva dalle spine, o i fichi dai cardi? Allo stesso modo, ogni albero buono produce frutti buoni, ma un albero cattivo produce frutti cattivi. Un albero buono non può dare frutti cattivi, e un albero cattivo non può dare frutti buoni. Ogni albero che non porta buoni frutti viene tagliato e gettato nel fuoco. Li riconoscerete dunque dai loro frutti.

Questo brano si inserisce perfettamente in un'attività come quella che ci convoca e ci rallegra stasera. Perché un'università si misura non tanto dai suoi input o dal suo patrimonio attuale, ma dai suoi risultati, e tra i suoi principali risultati ci sono, in primis, i suoi laureati.

Riconoscendo i suoi laureati eccezionali, INTEC pratica ciò che onora, onora e rinnova le sue energie e soddisfazioni vedendosi riflessa nella carriera e nei risultati di coloro che sono entrati nella nostra università come giovani pieni di speranza e oggi sono cittadini e professionisti fruttuosi nei risultati.

Questa sera premiamo i laureati di 4 delle nostre 5 Aree Accademiche, Ingegneria, Scienze della Salute, Scienze Sociali e Umanistiche ed Economia e Commercio. Con il vigore che ha preso la nostra area delle Scienze di Base e Ambientali, con le lauree in Matematica, la concentrazione in Scienze Statistiche e Attuariali, in Biotecnologie, in Data Science e, con orientamento all'istruzione secondaria, in Matematica, Fisica, Biologia, e Chimica, così come i suoi programmi post-laurea, tra i quali sottolineo i dottorati in Gestione dell'Energia, in Matematica e in Scienze Ambientali, non ho dubbi che nel prossimo futuro avremo laureati eccezionali da questi programmi. Qui non posso non commentare la particolarità, almeno nell'istruzione superiore dell'America Latina e dei Caraibi, di un'università privata con una forte presenza nel campo delle scienze di base; Nella nostra regione, questi punti di forza nel campo delle scienze di base e ambientali vengono generalmente assunti dalle università pubbliche e statali, non solo per la loro rilevanza strategica, ma anche per i notevoli investimenti che richiedono in laboratori, attrezzature e progetti. oltre al talento accademico. Questo impegno costante di INTEC nell'ospitare, coltivare e sostenere una significativa area accademica delle scienze di base e ambientali dimostra con i fatti il ​​fermo impegno della nostra università per lo sviluppo scientifico e tecnologico della nostra società.  

Abbiamo premiato 2 Ladies e 5 Gentlemen, proseguendo così il percorso degli ultimi riconoscimenti di Outstanding Alumni in termini di partecipazione femminile, soprattutto se confrontati con le prime edizioni di questo premio. Qui possiamo prevedere, con il sostegno dell’evidenza dell’attuale composizione delle nostre iscrizioni, delle nostre schiere di laureati e in particolare di quelli che lo fanno con il massimo dei voti, che molto presto vedremo ancora più equilibrata la partecipazione delle signore insieme ai signori. tra i nostri laureati eccezionali.

Tra i nostri vincitori ce ne sono 3 che rappresentano la vivace “diaspora” dominicana, il che dimostra il livello di competitività professionale dei nostri laureati, di respiro internazionale, anche se ci fa riflettere anche sulla necessità di insistere sullo sviluppo di diversi ordini che rendano possibile per trattenere in modo produttivo molti dei nostri migliori talenti.

E come nota finale, ma di grande importanza, celebriamo oggi i successi dei diplomati di tutta la nostra storia Intec dal 1980, con i diplomati di quell'anno e del 1985, 1986, 1996, 2000, 2002 e 2006. Quest'ultima informazione permette Sottolineo la continuità dell'impegno nella formazione dell'eccellenza accademica di cittadini socialmente impegnati e professionisti competenti nel corso della già lunga storia di INTEC. Lo abbiamo fatto prima di ieri, ieri, e continuiamo a farlo oggi, come continueremo a farlo domani. Mantenendo la differenza secolare di età e reputazione storica, possiamo ispirarci e prendere in prestito la frase che saluta il viaggiatore che visita l’Università di Salamanca: “Come abbiamo detto ieri, come diremo domani".

E con tutto questo voglio avvertire, come ho detto sabato scorso in occasione della nostra sessantatreesima laurea, che siamo nell’immediato preludio alla celebrazione, l’anno prossimo, del primo cinquantesimo anniversario di INTEC, che è un altro esempio di resilienza. per un’università senza potere politico o di fatto alle spalle, senza scopo di lucro e dovuta solo al miglior interesse della nostra società, o, meglio, pubblica non statale, per il suo impegno nel generare beni pubblici di alta qualità, rilevanza e pertinenza. Fare sempre molto con le non abbondanti risorse di cui dispone, raggiungendo, come ha raggiunto, i 50 anni di esistenza è un atto di tale portata da essere considerato eroico. In occasione di questo traguardo ci auguriamo che ciascuno dei nostri oltre 35mila laureati, compreso voi, cari Laureati Eccezionali 2021, riaffermi il legame con la propria Alma Mater, lo renda perenne, e partecipi con entusiasmo e orgoglio all'intero programma commemorativo di i nostri primi 50 anni. 

E qui, ora, voglio evidenziare, da un lato, che la natura pubblica dell’INTEC, generatrice di beni pubblici e senza altro proprietario che la società stessa, attraverso un Consiglio Reggente che, come i principali organi esecutivi, deve essere rinnovato con periodi simili alla gravidanza, solo che invece di mesi, in questo caso sono 9 anni, oltre i quali nessuno può trincerarsi nelle principali organizzazioni e istanze di potere e amministrazione di questa istituzione di servizio pubblico che è l'INTEC. Ma, d'altro canto, questo disegno istituzionale unico dell'INTEC, frutto del pensiero illuminato dei nostri fondatori, affida ai suoi laureati un ruolo distinto e di primo piano nel governo dell'INTEC a nome della società. E questo perché il nostro massimo organo direttivo, il Consiglio di Reggenza, composto da 15 membri compreso il Rettore, deve essere composto in maggioranza da laureati, come stabilisce l'articolo 19 dei nostri Statuti Generali.

Sulla base di quanto sopra, permettetemi di chiedere e, forse, anche rivendicare, da questo podio e con questa opportunità, la continuazione del sostegno morale e materiale che INTEC ha ottenuto dalla società, dalla società politica e dalla società civile, comprese le imprese . Ma, soprattutto, un fervido appello a tutti i nostri laureati a rinnovare il loro impegno internazionale non solo per la commemorazione di questo primo cinquantesimo anniversario, ma, soprattutto, per i loro futuri cinquant'anni.

All'avvicinarsi del suo primo cinquantesimo anniversario, dopo aver portato a termine il delicato compito di selezionare solo 7 tra le decine di laureati di successo candidati, il cuore di INTEC batte sempre più forte e il suo petto, traboccante di sano orgoglio, si dilata. Sia quelli finalmente riconosciuti che tutti quelli nominati in questa edizione 2021 dell'Outstanding Graduate Award sono una fonte di riaffermazione del nostro impegno per l'eccellenza accademica, la formazione completa di cittadini socialmente responsabili e professionalmente competenti, e con tutti i contributi alla nostra portata, da questa piattaforma accademica, per la trasformazione sociale e lo sviluppo sostenibile del nostro Paese.

Vorrei quindi concludere, nel contesto della missione essenziale di INTEC, che nasce per contribuire alla trasformazione sociale del Paese, alla continua promozione della qualità della vita dei suoi abitanti e alla preservazione del suo patrimonio morale e materiale. per lasciare in eredità alle generazioni future, attraverso l'istruzione superiore, lo sviluppo della cultura, la ricerca e la divulgazione scientifica e tecnologica, vorrei poi concludere prendendo in prestito l'espressione dell'autore de Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry"Non ereditiamo la terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli".

Julio Sánchez Maríñez, Ph.D.
Rettore
29 Novembre 2021.